Dopo le varie esperienze del passato, si fa spazio l'obiettivo di riunificare le variegate espressioni di provenienza socialista e socialdemocratica, a cui si aggiungono le componenti uscite dai DS e che non accettano la nascita del Partito Democratico.
Fra i tanti punti comuni, il nuovo progetto si basa soprattutto sulla necessità di avere anche in Italia, come in Europa, un forte Partito Socialista: iI riferimento è infatti il PSE (Partito Socialista Europeo). Non si tratta di proporre una riedizione di esperienze trascorse: dalla storia si deve trarre la conferma degli ideali di giustizia e di progresso, mentre partendo dal presente bisogna costruire le risposte adeguate alle nuove necessità civili, sociali, economiche.
Il 2008 segna la nascita del Partito Socialista.
Nel "Manifesto dei valori" del Partito Socialista è scritto:
- Il Partito socialista, in Italia come nel resto d'Europa, intende riunire uomini e donne che, partendo da esperienze, culture e sensibilità diverse, si riconoscono in politiche riformiste, democratiche e liberali; si rivolge a tutti i cittadini senza distinzioni di genere e di orientamento sessuale, di etnia, di nazionalità e di religione e vuole dare voce a tutti coloro a cui vengono negati diritti ed interessi fondamentali.
- Il Partito Socialista si propone di realizzare, con forme nuove e adeguate ai tempi e per via democratica nella partecipazione dei cittadini, una società che sia retta da valori di libertà, di uguaglianza, di giustizia, di responsabilità, di solidarietà e di progresso.
- Il Partito Socialista crede nella libertà e nelle libertà, intese come possibilità di scegliere sulla base della propria responsabilità.
- Il Partito Socialista crede nel valore dell'uguaglianza che si realizza attraverso l'allargamento delle libertà; opera concretamente affinché sia garantito a tutti il massimo delle opportunità; promuove le condizioni perché ciascun individuo possa decidere il proprio destino. L'uguaglianza e la libertà delle persone sono indivisibili.
- Il Partito Socialista difende il principio di laicità, che garantisce la convivenza tra culture e idee diverse; crede nella libertà di pensiero e nel valore della diversità delle opinioni e delle fedi.
- Il Socialismo considera il lavoro come l'espressione più alta della persona e persegue politiche della piena occupazione, secondo principi di flessibilità e sicurezza, promuovendo l'istruzione e la formazione durante l'arco di tutta la vita.
- Le politiche per la giustizia sociale comprendono la lotta contro il crimine e contro le cause che lo producono, per rimuovere le condizioni che incentivano i comportamenti violenti e comunque illegali.
Il Partito Socialista Italiano aderisce all'Internazionale Socialista ed al Partito del Socialismo Europeo: quest'ultimo ha accolto un esponente del PSI nel suo ufficio di Presidenza, al termine del congresso di Praga del dicembre 2009.
Attenzione: per ulteriori informazioni sul Partito Socialista Italiano è possibile consultare Wikipedia, cliccando sul seguente link: it.wikipedia.org/wiki/Partito_Socialista_Italiano_(attuale)






