Federazione provinciale PSI di Bologna

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Prossima riunione della Direzione provinciale PSI

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Verso un congresso di contenuti e di sostegno al partito

E' convocata per la prossima settimana la Direzione della Federazione provinciale PSI di Bologna.
L'ordine del giorno dei lavori è particolarmente interessante. Verrà discussa la situazione politica. Seguiranno alcuni argomenti organizzativi e programmatici, tra cui lo svolgimento della Festa dell'AVANTI! (che si terrà dal 30 luglio al 17 agosto 2010) e il resoconto del bilancio economico 2009 con la relazione dei Revisori.
Un altro punto da esaminare riguarderà il Congresso, in conformità alle recenti decisioni prese dalla Direzione nazionale del Partito.
“Le decisioni assunte a livello nazionale – ricorda Franco Franchi – fissano la data del congresso al 9-10-11 luglio, a Perugia. Entro pochi giorni perverranno le modalità di svolgimento che dovrebbero prevedere, dopo quello nazionale, lo svolgimento dei congressi provinciali e regionali. Si tratta di una successione cronologica non consueta: di norma è preferibile che si svolgano prima i congressi delle Federazioni e poi, a ricaduta, quelli regionali e per ultimo quello nazionale. D'altra parte luglio è talmente vicino che difficilmente ci sarebbero tempi utili per predisporre un'articolazione congressuale veramente democratica e partecipata. E' opportuno che si evitino le larghe assemblee generali degli iscritti, che riducono il dibattito e il coinvolgimento. Occorre invece scegliere il metodo idoneo a consentire la più ampia e concreta consultazione possibile, tramite assemblee articolate nel territorio, come del resto ha sempre fatto la Federazione di Bologna”. A parere del Segretario provinciale PSI “bisogna utilizzare bene il momento congressuale, approfondendo l'esame politico dei tempi in cui viviamo, indicando gli interventi del Partito di fronte alla gravità della situazione economica e al pericolo di riflusso dei risultati acquisiti dai cittadini attraverso le battaglie intraprese dal movimento socialista, battaglie che hanno costruito il progresso della collettività. Ci sono poi questioni nuove che si pongono in evidenza e che concernono una società oggi sofferente, talvolta impaurita e comunque incerta verso il futuro. Anche per questo l'idea socialista va rafforzata e sostenuta. Chi pensasse ad un socialismo in via di estinzione, infrangerebbe sul nascere qualsiasi volontà di ripresa delle posizioni che qualificano il nostro partito. Si tratta quindi di svolgere – aggiunge Franchi – una campagna congressuale  impegnata, rinnovatrice, che guardi ai contenuti prima ancora che agli uomini. E anche unitaria, poiché un partito (soprattutto se piccolo) non può permettersi di disperdere energie in diatribe strumentali. Si tratta di svolgere, infine, un congresso che confermi il nostro ruolo autonomo nel centrosinistra, tenuto conto peraltro che l'espansione dell'antipolitica si arresta soltanto riaffidando alla politica migliore quella funzione civile che oggi appare confusa tanto nello schieramento di centrodestra quanto in quello di centrosinistra”.

Ufficio stampa PSI Bologna

 

 

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